L’Istat ha rilevato una crescita del PIL in Italia del +0,2% nel secondo trimestre 2026 rispetto ai primi mesi dell’anno. Il dato preliminare rileva una variazione complessiva acquisita per il 2026 del +0,8%, ed è soprattutto il settore dei servizi a portare avanti la crescita.
Si trovano indietro invece agricoltura e industria, settori che, come sappiamo, sono colpiti soprattutto dai rincari di energia e carburanti degli ultimi mesi. Per ciò che riguarda la domanda, scende la componente estera netta, mentre rimane in positivo la domanda interna del Paese.
L’Istat ha diffuso anche i dati che riguardano l’occupazione, rilevando come a giugno 2026 rimanga stabile, con aumento dei disoccupati e calo degli inattivi. Sono 97.000 i disoccupati in più secondo le stime, per cui il relativo tasso cresce al 5,7%.

