Una ricerca pubblicata da Unioncamere rileva a livello statistico come i giovani possano dare una spinta alla produttività all’interno delle Imprese. Numericamente, registrano un +7,2% alla produttività quelle aziende che impiegano giovani talenti under 35 nel proprio staff.
Lo scenario vede da un lato un invecchiamento della popolazione sempre più marcato in Italia, dall’altro lato vede i giovani come protagonisti dell’innovazione. In questo quadro, viene rilevato come il 60% delle Imprese italiane abbia superato la soglia anagrafica oltre cui scende la spinta ad innovare, secondo dati Istat.
Per sanare questo problema, si stima che un ritorno dei giovani espatriati potrebbe portare un beneficio nei termini di 12 miliardi di euro (mezzo punto di PIL) all’economia italiana.

