Management del rischio impresa

Risk Management: il motore degli adeguati assetti organizzativi

Negli ultimi anni le Imprese sono state (e sono tutt’ora) al centro di una trasformazione senza precedenti, soprattutto in relazione agli obblighi normativi introdotti dal Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza, con l’articolo 2086 del Codice Civile. Questa evoluzione non parla solo della necessità di una buona amministrazione aziendale, ma di un vero e proprio sistema strutturato per la gestione dei rischi e per la definizione di adeguati assetti organizzativi.

Ogni Impresa è esposta quotidianamente a rischi concreti: problemi legali, ambientali, perdite economiche, errori operativi o danni diretti e indiretti alla reputazione. Questi eventi non possono essere eliminati del tutto, ma possono essere previsti e gestiti. Il Risk Management diventa quindi fondamentale per ridurre l’impatto di questi pericoli, evitare crisi e garantire la continuità e la stabilità dell’azienda.

Cos’è il Risk Management   

Il Risk Management, ovvero la gestione del rischio, racchiude l’insieme di processi, strumenti e metodi attraverso cui un’Impresa va a individuare, analizzare e gestire diversi rischi (interni o esterni) che possono compromettere la stabilità stessa dell’Organizzazione nel tempo.

In ambito aziendale, il rischio può presentarsi in diverse forme:

  • economico-finanziario;
  • operativo;
  • legale;
  • reputazionale;
  • strategico;
  • competitivo;
  • tecnologico.

Attivare procedure strutturate di Risk Management ha l’obiettivo di prevenire e ridurre l’impatto di eventi avversi che possono colpire l’Organizzazione, limitandone le conseguenze negative e trasformando di fatto il rischio in una variabile gestibile dalla struttura aziendale.

La capacità dell’Impresa di monitorare i propri equilibri e ruoli interni è sempre più importante: permette di prendere decisioni migliori, reagire per tempo a segnali di instabilità e soprattutto avere una buona rete di Stakeholders esterni a cui affidarsi.

La normativa italiana quindi non è solo un obbligo, ma un punto di partenza per rendere l’azienda più sostenibile, stabile, affidabile e strutturata contro eventi imprevisti che possono mettere a rischio la sua stessa sopravvivenza, in pratica questa normativa è indirizzata soprattutto alle Aziende oggi “sane”.

Come fare Risk Management aziendale   

Implementare un sistema di gestione del rischio efficace non vuol dire solamente conoscere i pericoli a cui è esposta l’Organizzazione, ma agire preventivamente costruendo un processo strutturato e continuativo. I punti centrali di questo processo:

  • identificazione dei rischi: si vanno ad individuare tutti i fattori (interni ed esterni) che possono generare criticità e compromettere la stabilità, come i cambiamenti del mercato di riferimento, l’affidabilità di Fornitori, Clienti o altri Soggetti Partner, eventuali ruoli direzionali mal distribuiti, il rischio credito, gli elementi che è necessario innovare per rimanere competitivi e così via;
  • analisi e valutazione: ogni rischio può essere valutato in termini di impatto (o di probabilità che un certo evento si verifichi) attraverso indicatori specifici;
  • trattamento del rischio: l’azienda decide come gestire i rischi a cui è esposta, con azioni preventive mirate e un piano strutturato da seguire nel caso in cui determinati eventi si presentino. Questo si traduce in procedure e controlli precisi, ma anche nell’acquisizione di supporti esterni (come polizze contro eventi avversi);
  • monitoraggio continuo: il rischio può cambiare nel tempo, per cui l’Organizzazione dovrebbe disporre di sistemi di controllo interno strutturati, con report periodici e alert in caso di rischi concreti;
  • integrazione nei processi decisionali: il punto centrale del Risk Management è l’integrazione nella governance aziendale, per cui le decisioni strategiche devono essere prese a monte considerando i rischi a cui l’Impresa è esposta.

Un elemento centrale è quindi la presenza di sistemi informativi e organizzativi che permettano di raccogliere dati affidabili e tempestivi, base essenziale per qualsiasi processo di gestione del rischio.

Gestione del rischio e adeguati assetti

La gestione del rischio è indispensabile per un’Impresa in termini di adeguati assetti organizzativi ed è normativamente rilevante. L’art. 2086 del Codice Civile infatti impone all’imprenditore di dotarsi di una struttura organizzativa, amministrativa e contabile adeguata alla natura e alle dimensioni dell’Impresa, anche per intercettare tempestivamente situazioni di crisi e garantire la continuità aziendale.

Nella pratica, questo vuol dire che un’Organizzazione non può prescindere da un sistema di Risk Management efficace per adeguarsi. Gli adeguati assetti coinvolgono infatti tutto il sistema organizzativo dell’Attività, il sistema amministrativo e contabile, ma anche il processo di early warning per prevenire la crisi e un piano di reazione nel caso di eventi avversi.

Non avere il controllo su queste componenti può causare perdite economiche e finanziarie all’Organizzazione (fino al default nel peggiore dei casi), il deterioramento della reputazione e del rating creditizio con gli istituti bancari. il Risk Management non è un’attività separata, ma una componente essenziale della struttura dell’Impresa.

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