Il Garante per la protezione dei dati personali ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo che recepisce in Italia la direttiva europea 2024/2831 sul lavoro tramite piattaforme digitali (in particolare dei rider).
L’Autorità chiede però maggiori garanzie per la tutela della privacy dei lavoratori, e più trasparenza sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale e dei sistemi automatizzati nella gestione del lavoro.
Le nuove norme dovranno essere adattate al GDPR, evitando sovrapposizioni tra gli obblighi già previsti e quelli più recenti, anche per evitare un doppio sistema sanzionatorio per le aziende.

