L’inflazione aumenta a settembre 2026: secondo le stime Istat, l’indice nazionale dei prezzi al consumo è cresciuto dello +0,7% su base mensile e del +4,2% su base annua (rispetto al +3,3% di agosto).
Alla base dell’aumento ci sono soprattutto i beni energetici, caratterizzati da una crescita del +22,3% annua. Ad aumentare di prezzo sono anche i prodotti alimentari non lavorati, beni e servizi ricreativi, culturali, per la cura della persona e i carburanti.
Per le imprese, questo si traduce in un aumento dei costi operativi, soprattutto per le attività maggiormente esposte ai rincari di energia, carburanti e materie prime.

