L’Ufficio Stampa Unimpresa segnala che l’Italia è il paese in cui le Imprese pagano di più per l’energia. I dati relativi al 2025 mostrano come nei primi sei mesi dell’anno un’Impresa italiana con consumi tra 500 e 2.000 MWh abbia pagato in media 23,36 centesimi per kilowattora, mentre la media europea è di 19,02 centesimi.
La differenza è valutata nei termini del 23% in più di prezzo medio. Una voce di costo aggiuntiva non indifferente per le Imprese, specialmente quelle energivore. Di fatto l’Italia è il Paese UE con i prezzi dell’energia più elevati, problema che diventa più critico in periodi di inflazione.
Un’altra criticità è quella dell’approvvigionamento energetico, per cui il nostro Paese continua a dipendere molto da diversi Stati esteri, in un periodo in cui le dinamiche geopolitiche sono piuttosto complesse.

