Il Rapporto Annuale 2026 dell’Osservatorio Imprese Estere rileva come le imprese a controllo estero in Italia abbiano un valore del 21% del fatturato totale. Le attività estere quindi sono una componente importante dell’economia italiana, favorendo crescita, innovazione, export, occupazione e sviluppo.
Si tratta di reti di imprese, filiere e fornitori che apportano un contributo positivo per il territorio italiano, pur avendo sede in paesi esteri. Confindustria rileva due dati importanti intorno a queste imprese:
- 203 miliardi di export di beni;
- 228 miliardi di euro in importazione (il 49,7% dell’import totale delle imprese italiane).
Una componente importante in questo scenario è l’innovazione: le aziende estere portano infatti competenze, nuove tecnologie e modelli organizzativi avanzati, contribuendo allo sviluppo dell’economia del paese.

