La Commissione europea mette ordine alle definizioni delle imprese nel continente, con un focus su imprese innovative, startup e scale-up. Nel frattempo avanza la proposta di una nuova forma societaria, l’Eu Inc.
L’obiettivo delle nuove definizioni è quello di garantire un quadro condiviso fra gli Stati membri, utile in caso di incentivi, strumenti di supporto all’imprenditorialità e decisioni politiche:
- impresa innovativa: si definisce così un’impresa che sostiene spese rilevanti in ricerca e sviluppo (con un minimo del 10 % dei suoi costi operativi o almeno per il 5 % del totale delle vendite nette) con l’obiettivo di commercializzare prodotti, servizi nuovi o impiegare nuovi processi;
- startup innovativa: è un’impresa innovativa autonoma con meno di 100 persone occupate e un fatturato annuo (o bilancio) che non supera 10 milioni di euro. Inoltre deve essere operativa da meno di 10 anni dalla sua registrazione;
- scale-up innovativa: è un’impresa innovativa autonoma con fatturato annuo (o bilancio) superiore a 10 milioni di euro. Negli ultimi due anni deve aver aumentato i dipendenti o i ricavi più del 20%. Infine deve occupare meno di 750 persone oppure non deve essere quotata in borsa.
Le nuove definizioni così vanno a facilitare l’accesso ai finanziamenti, individuando con esattezza i Soggetti a cui i sostegni sono indirizzati, uniformando le denominazioni per tutti i Paesi Membri UE.
Leggi qui il la Raccomandazione UE 2026/720 della Commissione del 18 marzo 2026.

