L’Europa prosegue con la regolamentazione dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale, intervenendo con delle nuove linee guida sull’anonimizzazione e sul web scraping, collegate all’AI generativa. L’European Data Protection Board ha delineato alcune indicazioni sul ruolo del GDPR nell’uso dell’AI. In particolare:
- anonimizzazione: si chiarisce quando i dati sono realmente anonimi, relativamente agli strumenti oggi disponibili per individuare l’identità di un soggetto. In breve, togliere i dati identificativi non esclude la possibilità che questi possano essere individuati da sistemi avanzati;
- web scraping: si tratta della possibilità di software e bot di trovare dati da un sito web e salvarli in modo automatico. Le nuove linee guida pongono l’attenzione sui modelli AI che imparano dai dati prelevati in questo modo sul web. Anche questo processo deve quindi rispettare le norme del GDPR.
Le linee guida saranno aperte alla consultazione pubblica fino al 30 ottobre 2026.

