Con la pubblicazione del Documento di Finanza Pubblica 2026 arrivano alcuni aggiornamenti sul processo di riforma dell’amministrazione fiscale, il cui termine è cadenzato per il 29 agosto 2026. Le misure sono rivolte principalmente a contrastare l’evasione fiscale in Italia, ma ci sono anche diverse indicazioni sull’IVA e sulle detrazioni. Alcuni obiettivi in corso di realizzazione:
- riduzione dell’evasione;
- misure per i tempi di rimborso dell’imposta sul valore aggiunto (IVA), con tempo medio registrato per il 2025 di 68 giorni;
- riordino delle detrazioni fiscali, in particolare su REPowerEU e aliquote IMU stabilite dai Comuni;
- riduzione cuneo fiscale sul lavoro: impatto sui redditi medi e riduzione di due punti percentuali della seconda aliquota IRPEF;
- aggiornamento del registro catastale: mappatura aggiuntiva estesa agli “immobili fantasma”, invio lettere di compliance per immobili specifici;
- Regime di adempimento collaborativo: 221 Società aderenti;
- Concordato Preventivo Biennale: 55.000 aderenti in più nel 2025.

