Sull’antiriciclaggio, da luglio 2026 scattano le nuove regole contenute nel provvedimento UIF del 18 dicembre 2025 in relazione all’art. 35, comma 3, del D.Lgs. n. 231/2007. La nuova direzione prevede un processo valutativo attento prima delle segnalazioni di operazioni sospette (SOS).
In questo processo di analisi vanno evitati automatismi, come indica l’allegato della norma in Gazzetta Ufficiale:
“Nel processo valutativo sono evitati automatismi e approcci cautelativi, per esempio fondati sul mero superamento di soglie quantitative minime, sulla ricezione di richieste di informazioni o sui controlli delle autorità.”
La segnalazione deve quindi avere origine da una valutazione precisa e concreta. Questo coinvolge anche gli amministratori di condominio, che devono individuare i dati realmente significativi in merito all’antiriciclaggio.
Per studi associati o società tra professionisti, è quindi obbligo dotarsi di una procedura interna strutturata per gestire le segnalazioni e le operazioni sospette, oltre a individuare un referente.
Leggi qui il Provvedimento del 18 dicembre 2025 in Gazzetta Ufficiale.

