Dal 9 dicembre 2026 entreranno in vigore nuove regole sulla responsabilità delle imprese per i prodotti difettosi, in particolare in merito ai software, ai sistemi di intelligenza artificiale e ai prodotti tecnologici. Non solo le imprese produttrici, ma anche importatori, operatori della logistica, piattaforme online e soggetti che modificano un prodotto potranno essere chiamati a rispondere dei danni in caso di difetti.
Per le imprese aumenta quindi l’importanza di controllare ogi fase della propria catena di lavoro, come progettazione, sicurezza, aggiornamenti e documentazione dei prodotti, anche dopo che sono stati immessi sul mercato.
Il cambiamento interessa in particolare le aziende che operano nell’ambito tecnologia, e va a tutelare gli interessi dei consumatori.

