Secondo la recente sentenza 713/2026 della Corte d’Appello di Palermo, è legittimo il licenziamento in tronco del dipendente che sottrae dati aziendali. Sia in caso di smarrimento che di eliminazione di files contenuti nel pc aziendali, il dipendente può essere licenziato in modo legittimo dal datore di lavoro.
Questo vale a prescindere dal danno effettivo derivato dall’eliminazione o dalla sottrazione dei dati, per cui il titolare può procedere al licenziamento per giusta causa. Ricordiamo che queso tipo di licenziamento è consentito nei casi in cui un evento grave impedisce di continuare il lavoro.

