Vediamo una situazione che può accadere facilmente oggi a chi fa Impresa: un’azienda nel B2B eroga dei prodotti o dei servizi, sostenendo costi di produzione, tasse e pagando i fornitori, ma poi si ritrova con un Cliente che non paga. Questo caso, purtroppo molto comune, può essere una criticità momentanea, un ritardo, oppure può diventare un vero e proprio problema, soprattutto se mette a rischio la continuità dell’Impresa.
Quando un Cliente non rispetta le scadenze concordate, infatti, l’Impresa si trova a dover sostenere costi e impegni economici senza però incassare quanto dovuto. E allora l’Imprenditore cerca di sollecitare il pagamento, ma c’è anche un effetto collaterale: lasciare all’improvvisazione la fase di recupero del credito può fare altrettanti danni all’Impresa.
Per una grande azienda, ma anche e soprattutto per una PMI, il rischio di insolvenza è una variabile che non va sottovalutata, che va gestita fin da subito, dalla fase di acquisizione fino all’incasso delle fatture emesse. E l’eventuale recupero va strutturato.
Come prevenire il mancato pagamento di una fattura
Prima di vedere come recuperare un credito insoluto, è importante ricordare che la prevenzione è il primo strumento a disposizione delle Imprese per ridurre il rischio. Una credit policy efficace consente infatti di definire regole, procedure e criteri per la concessione del credito commerciale, aiutando l’azienda a gestire in modo più consapevole i rapporti con i propri Clienti.
Per non trovarsi in situazioni spiacevoli, l’Impresa dovrebbe valutare l’affidabilità del Cliente, prima ancora dell’avvio della collaborazione, e proseguire poi con il monitoraggio costante della sua situazione per individuare eventuali segnali di rischio.
Una credit policy efficace stabilisce anche quali sono le condizioni di pagamento, i limiti e le modalità di gestione delle scadenze, sulla base del livello di rischio associato a ciascun Cliente. Monitorare regolarmente il portafoglio Clienti dell’Impresa permette di individuare per tempo eventuali segnali di difficoltà e di intervenire prima che il ritardo si trasformi in un vero e proprio insoluto.
Fattura non pagata: i rischi per l’impresa
Veniamo alla pratica: cosa fare se una fattura rimane a lungo non saldata? Se rimane insoluta, le conseguenze possono andare ben oltre il semplice mancato incasso. L’azienda continua infatti a sostenere i costi operativi, a pagare gli stipendi, le forniture e a seguire gli obblighi fiscali, senza aver ricevuto le somme previste, quindi potrebbe facilmente trovarsi in un problema di liquidità.
Questo è particolarmente critico nel B2B, soprattutto se il Cliente che non paga è un’altra azienda, magari una grossa Impresa, che normalmente ne costituisce gli introiti principali. In una situazione di questo tipo, l’Imprenditore che si affida ad un Cliente così importante rischia facilmente di veder entrare in crisi la propria attività, e nel peggiore dei casi si trova di fronte al default.
Senza contare che più passa il tempo, più aumentano le difficoltà di recupero del credito. Per questi motivi, è importante prevenire, piuttosto che recuperare. Per farlo è necessario adottare una politica aziendale basata sul rischio, verificando, come abbiamo visto prima, qual è la reale affidabilità di un Cliente e quanto è in grado di ripagare i suoi debiti.
Il miglior modo per evitare una situazione di crisi è quello di monitorare le scadenze e i pagamenti dei Clienti, tenendo sotto controllo l’affidabilità dei Soggetti con cui si prendono accordi commerciali. Trovarsi troppo tardi a reagire all’insoluto è molto più complicato.
Fattura non pagata: il processo di recupero
Quando il pagamento non arriva entro le scadenze concordate, è quindi importante attivare tempestivamente un percorso di recupero crediti strutturato. FOX & PATTON CO.K. propone il suo servizio specializzato nel recupero crediti B2B per sostenere le Imprese che si trovano in questa situazione.
Il recupero avviene in una fase stragiudiziale, con l’obiettivo di ottenere il pagamento senza ricorrere subito ad un’azione legale, riducendo così tempi e costi.
Il servizio Credit Collection si rivolge alle aziende e opera attraverso una metodologia consolidata basata su una procedura specifica:
- indagine preliminare di recuperabilità: inizialmente si va ad analizzare la posizione del soggetto debitore, per valutare se il credito è recuperabile, tenendo presenti gli aspetti economici, patrimoniali e reputazionali del Cliente;
- solleciti epistolari: si inviano comunicazioni scritte per ricordare del credito insoluto e per richiederne il pagamento. In questa fase tutto viene tracciato per poter monitorare il recupero;
- phone collection: il contatto telefonico ha l’obiettivo di facilitare il recupero instaurando un dialogo con il Cliente;
- negoziazione: questa fase è utile a concordare con il Cliente le modalità del recupero, adottando soluzioni adatte per entrambe le parti.
In questo processo, l’obiettivo è quello di tutelare quanto più possibile il rapporto commerciale tra le parti, senza passare per vie legali. Il processo stragiudiziale dura fino a 90 giorni, e dopo FOX & PATTON CO.K. fornisce un Report dettagliato per capire se proseguire oppure se è necessario mettere in atto eventuali azioni legali, soprattutto nei casi dai costi certi e con esito incerto.
In caso di chiusura positiva della pratica, il credito viene interamente recuperato. In caso di chiusura negativa, viene fornito un parere di recuperabilità per valutare azioni ulteriori.
Se hai un’Impresa e ti trovi di fronte a fatture non pagate da parte dei tuoi Clienti, puoi appoggiarti al servizio Credit Collection: ti forniamo subito un preventivo dettagliato dei costi e mettiamo in campo la strategia migliore per il recupero. Inoltre, se alla fine del processo il credito non è ancora recuperato, possiamo direzionarti verso uno studio legale convenzionato.

