Procede l’iter di approvazione del decreto legislativo correttivo del TUF (Testo Unico della Finanza) in base al regolamento europeo sul rating ESG, con approvazione finale prevista entro il 2 agosto 2026. L’obiettivo è adeguare il TUF al regolamento UE 2024/3005 sul rating ESG (Environmental, Social e Governance).
I 5 articoli di cui è composto il testo affrontano alcuni temi centrali. Il primo individua la Consob come autorità responsabile dell’applicazione e della vigilanza del regolamento europeo su trasparenza e integrità delle attività di rating ESG, con alcune correzioni al TUF.
Il secondo propone correzioni sulle norme che riguardano:
- le società di gestione del risparmio (SGR);
- i fondi di investimento alternativi (FIA);
- gli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR).
Qui si interviene sulla disciplina dei diritti degli azionisti, mentre con l’articolo 3 vengono attuate modifiche al codice civile su amministrazione e controllo delle Società. L’articolo 4 e l’articolo 5 invece si riferiscono a come verrà attuato il decreto, tramite risorse già disponibili e pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

