L’AGCOM ha pubblicato la sua relazione annuale 2026 sugli interventi dell’anno precedente, presentando alcune delle criticità attuali che mettono a repentaglio la protezione dei dati e la privacy dei consumatori. Uno dei temi trattati è quello del telemarketing aggressivo, per cui l’Autorità ha condotto operazioni di vigilanza rispetto al “Codice di condotta per attività di call center” approvato dall’apposita delibera.
Questo codice ha delineato linee guida chiare che i call center sono tenuti a seguire a tutela degli utenti finali. Sono seguite alcune operazioni di diffida verso aziende che nel 2025 non hanno seguito tali disposizioni, inoltre l’AGCOM ha stabilito il blocco delle chiamate dall’estero verso utenti italiani, che espongono a rischi i numeri dei cittadini in modo illegittimo.
La Relazione annuale AGCOM 2026 contiene anche un capitolo relativo ai media, evidenziando il divario crescente tra televisione e altri mezzi di comunicazione. Parlando poi delle piattaforme online, si evidenzia come queste abbiano un ruolo sempre più centrale per l’economia italiana, soprattutto a causa della crescita delle realtà globali.
Gli investimenti pubblicitari si spostano sempre di più verso internet, e aumenta anche la regolamentazione da parte dell’Europa, ad esempio con il Digital Services Act e il Digital Markets Act. In questo contesto, l’AGCOM ha assunto il ruolo di Coordinatore dei servizi digitali in Italia.

