Si trova in discussione il nuovo schema del decreto legislativo sull’uso dell’intelligenza artificiale nella formazione: questo decreto andrà ad applicare le nuove regole stabilite dall’AI Act europeo, contenente indicazioni precise su come utilizzare questa tecnologia in vari ambiti.
Le Commissioni riunite Trasporti e Attività produttive della Camera e la Commissione Ambiente del Senato sono chiamate a esprimere il proprio parere sul tema, entro il 16 agosto 2026. L’obiettivo è quello di consentire un pieno sviluppo dell’AI nei servizi e nella formazione, confermando la tutela dei diritti fondamentali dell’uomo e sotto piena responsabilità.
La bozza del decreto punta a definire quali sono le autorità di controllo, a tutelare i lavoratori e i professionisti, anche in relazione ai percorsi formativi e all’equo compenso. Contiene poi indicazioni sulla formazione a tema AI all’interno della PA, con obbligo di riqualificazione professionale per tutti i dipendenti pubblici.
Infine il testo fa riferimento anche alla scuola, con indicazioni sullo sviluppo delle competenze STEAM e relative all’intelligenza artificiale. Ricordiamo inoltre che si trova in esame attualmente anche il testo che dà disposizioni di legge sull’uso dell’AI da parte della Polizia e sulle relative responsabilità penali e civili collegate all’uso di questa tecnologia.
Qui l’atto del Governo sottoposto a parere parlamentare n. 421.

