Confcommercio ha delineato l’immagine dell’economia italiana e delle sue diverse Regioni, con una prospettiva di PIL in crescita entro la fine del 2026 del +0,9%. Anche le stime sui consumi sono in positivo, con un +1,2% entro la fine dell’anno.
A livello regionale, il nord Italia traina questo andamento, con la Lombardia un testa, mentre la crescita è più contenuta per le Regioni del Mezzogiorno, soprattutto per ciò che riguarda i consumi. Secondo lo studio, la Basilicata è la Regione in cui il PIL aumenta in modo più lento, con una previsione al +0,6% entro la fine dell’anno.
Viene segnalato anche l’andamento nel periodo 2020 al 2024: l’economia italiana è cresciuta del +1,1%, anche grazie ai fondi messi a disposizione con il PNRR. Numeri in aumento rispetto al periodo di recessione riscontrato tra il 2008 e il 2019.

