A seguito della pubblicazione della Relazione annuale sul 2025, il Governatore di Banca d’Italia, Fabio Panetta, ha diffuso alcuni dati e considerazioni sull’economia globale e locale, di cui citiamo i punti più salienti:
- nel 2025 il commercio mondiale ha registrato una crescita del 5%, trainato soprattutto dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale, ma le tensioni commerciali rimangono alte;
- il deficit commerciale americano è rimasto invariato nonostante i dazi, che hanno pesato sulle Imprese USA e sul commercio globale;
- la Cina è caratterizzata da una forte crescita dell’export e da politiche industriali aggressive, mentre l’Europa rimane debole negli investimenti;
- l’AI influenza scelte finanziarie, i mercati e diversi settori nel mondo, con una forte concentrazione soprattutto in America e a seguire in Cina. L’Europa è invece in un ritardo sostanziale. L’arrivo dell’AI sta favorendo la crescita della produttività;
- nel 2025 il PIL dell’area euro è cresciuto dell’1,4%, con aumento effettivo di poco inferiore. La criticità maggiore oggi è legata ai prezzi dell’energia in aumento, causati dai conflitti in Medio Oriente;
- per l’Italia, dal 2019 il PIL è cresciuto di oltre il 6%, con aumento degli investimenti. I rischi più evidenti sono la bassa produttività rispetto ad altri paesi UE e l’invecchiamento demografico. Il nucleare viene valutato come fonte energetica per il futuro.

