Rischi impresa 2026

Rischi aziendali 2026: quali sono e come tutelarsi con una buona governance

Nel 2026 le Imprese e le Organizzazioni sono poste di fronte a rischi concreti da non sottovalutare, su diversi aspetti. Si opera infatti in un contesto con complessità crescente, in cui fattori economici, tecnologici e geopolitici si intrecciano tra loro, arrivando a quello che molti analisti definiscono come “rischio composto” e che oggi non può più essere ignorato.

Sostenibilità economica e finanziaria, operatività e reputazione aziendale sono messi a rischio da fattori esterni e interni all’Impresa, per cui i vecchi modelli di gestione sono obsoleti e insufficienti. Oggi le aziende devono adottare un approccio integrato di Risk Management, non solo per essere a norma di legge (vedi art.2086 del Dlgs.14/2019 e successivo 83/2022) ma per poter identificare, valutare e monitorare i rischi nel tempo e scongiurare le crisi.

Rischi finanziari, economici e geopolitici nel 2026

Tra i rischi più rilevanti che le Imprese devono considerare oggi ci sono quelli finanziari ed economici, legati strettamente ad elementi come:

  • Volatilità dei mercati;
  • Aumento dell’indebitamento;
  • Mancata sostenibilità dei vecchi modelli di business;
  • Aumento dei costi causati da dinamiche geopolitiche;
  • Difficile passaggio generazionale;
  • Complessità burocratica e fiscale.

Il contesto geopolitico nel 2026 è un fattore di cui tenere presente soprattutto quando si tratta di approvvigionamenti, tra blocchi economici, dazi e restrizioni agli investimenti. Le dinamiche dei mercati globali non vanno considerate come un elemento esterno e occasionale, ma come lo spazio in cui l’Impresa si muove, sia se si rivolge ad un mercato estero sia nazionale.

I rischi possono avere origine su un piano molto più volatile rispetto al passato, ovvero quello del digitale: oggi i pericoli informatici sono reali e dietro l’angolo, come vere e proprie minacce che mettono a repentaglio le infrastrutture delle Organizzazioni. Sicurezza informatica, prevenzione e gestione ottimale dei dati non devono essere messi in secondo piano.

Le norme nazionali e europee sono sempre più stringenti, sia in termini di GDPR che di adeguato assetto organizzativo. Su questo punto, il principale riferimento in Italia è l’art.2476 cc, oltre al D.Lgs. 83/2022, per cui ogni Revisore, Amministratore e Socio diventa soggetto a responsabilità illimitata e risponde con il patrimonio personale, se non adotta un adeguato assetto organizzativo.

Rischi reputazionali e commerciali

Oltre ai rischi economici, oggi le Organizzazioni devono sempre di più prestare attenzione alla propria reputazione, sia verso soggetti esterni come Clienti, Fornitori e Partner, sia verso gli istituti bancari, i cui rating sono sempre più attenti, sostenuti dalle linee guida EBA (European Banking Authority).

La reputazione aziendale è quindi un asset fondamentale, che si basa sulla fiducia di Clienti, Investitori e Stakeholders, da cui dipende la possibilità di costruire un business solido e di ottenere credito e finanziamenti da parte degli istituti bancari.

Una compromissione della reputazione può derivare da errori operativi e gestionali, dalla violazione di normative italiane e internazionali, da comportamenti non etici e da altri fattori, che influenzano in modo negativo i ricavi dell’Impresa.

In un contesto globalizzato come quello moderno, il rischio è amplificato dall’interdipendenza, per cui le Imprese non operano in modo isolato, ma fanno parte di ecosistemi complessi, in cui agiscono:

  • Altre imprese e partner commerciali;
  • Competitor:
  • Fornitori;
  • Distributori;
  • Banche e Soggetti finanziari;
  • Autorità di controllo e fiscali;
  • Clienti.

Anche l’affidamento a Soggetti terzi espone l’Impresa a rischi diretti o indiretti, sia in termini di reputazione che di sostenibilità economica. Infine, la crescente attenzione verso fattori ESG (ambientali, sociali e di governance) è importante nell’ottica di rispetto delle normative e per una buona reputazione.

Come risolvere: Compliance e Reputation

Di fronte a questa varietà di rischi, l’Organizzazione non può limitarsi a interventi che reagiscono dopo che l’evento avverso è accaduto, ma è necessario adottare sistemi strutturati di compliance aziendale che possano controllare, monitorare e prevenire il rischio.

FOX & PATTON CO.K. ha realizzato varie Piattaforme ad hoc dedicate alla compliance e alla tutela dai rischi aziendali da eventi esterni prevedibili. Con questi strumenti, le Imprese possono centralizzare la gestione dei rischi, monitorando Partner Commerciali, Fornitori e Clienti, verificandone nel tempo l’affidabilità.

L’approccio integrato permette di analizzare ogni rischio (calcolandone il livello) tramite l’accesso a dati da fonti aperte e un sistema di Business Intelligenze progettato per Società e Persone Fisiche.

Dai dati ufficiali Infocamere, passando per report on line e off line, puoi monitorare nel tempo l’ecosistema in cui si trova l’Impresa, prevenendo le criticità prima che si trasformino in problemi più grandi e insormontabili, che mettono a repentaglio la solidità e la reputazione della tua Organizzazione.

Prevenire i rischi è possibile con un unico strumento: la Certificazione EFRMS 14:2019, che sarà visibile sulla Visura Camerale dell’Impresa, comunicando all’esterno che l’Impresa segue un modello strutturato per la prevenzione dei rischi.

Il rischio è sempre dietro l’angolo: per non trovarti in una brutta situazione, comincia a prevenire, e tutela la tua Impresa analizzando l’ecosistema in cui si muove.

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