Banca d’Italia ha pubblicato un paper sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale nella politica monetaria, con potenziali benefici, ma anche rischi da non sottovalutare. Se da un lato l’AI potrebbe migliorare la produttività, la struttura dei mercati e intervenire in modo positivo sulle dinamiche macroeconomiche, ad esempio velocizzando i processi, dall’altro lato presenta non pochi rischi.
I pericoli riguardano la stabilità del sistema economico in generale, con una trasformazione che può impattare sulla politica monetaria, sui mercati, sull’inflazione e sugli interventi della banca centrale. Secondo Banca d’Italia, la stabilità finanziaria stessa potrebbe cambiare.
Un esempio pratico è quello dell’inflazione, che potrebbe aumentare più velocemente perché le aziende, grazie a sistemi AI automatizzati, velocizzerebbero il cambiamento di prezzo dei loro prodotti o servizi.

