Nelle ultime settimane si parla molto di Euro digitale, una nuova moneta annunciata dall’Unione Europea che verrà introdotta come integrazione alle banconote e alle monete correnti. Ad emettere questa valuta sarà la Banca centrale europea (BCE), attualmente impegnata in analisi e sperimentazioni per la possibile nuova introduzione.
L’Euro digitale, secondo le prime ipotesi, potrà essere utilizzata da cittadini e imprese e avrà queste caratteristiche:
- sarà complementare al contante, non lo sostituirà;
- sarà accettato in tutta l’area Euro;
- la conservazione, l’utilizzo e la ricezione sarebbero gratuiti per i consumatori;
- la BCE garantirebbe il valore dell’Euro digitale, che non sarà equiparato ad una criptovaluta;
- i pagamenti potranno avvenire anche senza connessione internet;
- ci saranno standard di sicurezza elevati contro riciclaggio e frodi;
- la novità incentiverebbe la digitalizzazione.
Si potrebbero quindi effettuare pagamenti presso i negozi, da persona a persona, online e offline, come ulteriore modalità per effettuare operazioni.
Quando arriverà l’Euro digitale? Si prevede che il progetto pilota su scala ridotta potrebbe essere introdotto a metà 2027, con estensione a tutti durante il 2029.
Leggi qui l’approfondimento del Consiglio dell’Unione europea.

