Il settore delle costruzioni si trova in un momento di crescita, con almeno 4 imprese su 10 che aumentano il proprio fatturato, secondo l’Osservatorio SAIE. Secondo un’altra ricerca, il 40° Rapporto Congiunturale e Previsionale CRESME, il comparto potrebbe entrare in una fase di assestamento, con una possibile correzione dopo i buoni livelli raggiunti.
Banca d’Italia invece rimane positiva, prevedendo una nuova crescita del 1,3% nel 2027 e dello 0,7% nel 2028. I principali motivi di incertezza riguardano i costi energetici, l’inflazione, la reperibilità dei materiali e la capacità di utilizzare al meglio gli investimenti pubblici.
Lo scenario è caratterizzato oggi dalla riqualificazione energetica e dall’innovazione tecnologica, per cui la digitalizzazione, la possibilità di impiego di nuovi materiali e le dinamiche geopolitiche sono destinate a modificare il settore nei prossimi anni.
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