Oltre 52 miliardi di cookie del browser sono stati sottratti in un anno dai malware infostealer. Una recente ricerca ha analizzato i dati raccolti nel periodo da giugno 2025 a giugno 2026. I cookie, piccoli file di testo che i siti web salvano sui dispositivi personali, contengono informazioni preziose agli occhi dei criminali digitali.
In particolare, i cookie di sessione, se sottratti mentre un utente è autenticato, possono essere sfruttati per tentare di accedere a diversi account senza conoscere la password. Anche i cookie pubblicitari e di tracciamento possono dare informazioni preziose sulle abitudini online delle vittime.
Gli account più spesso associati ai dati sottratti sono quelli utilizzati quotidianamente da molte persone, come Google e Facebook, ma anche Instagram, Discord, Netflix e Roblox. Nel mezzo, potrebbero essere sottratti anche dati aziendali, oltre che personali.
Come tutelarsi? Soprattutto facendo download sicuri, rilevando le email di phishing, annunci pubblicitari malevoli e software poco conosciuti e rischiosi.

