A partire dal 3 agosto 2026 cesserà la validità della carta di identità in formato cartaceo, per cui i cittadini dovranno sostituirla con il formato elettronico (CIE), secondo il regolamento Ue 2025/1208. Il Ministero dell’Interno ha comunque dato disposizioni per garantirne la validità fino a scadenza nei rapporti giuridici.
Le vecchie carte cartacee non saranno più valide per l’espatrio, ma per i rapporti contrattuali stipulati prima del 3 agosto 2026 per l’identificazione delle parti si potranno ancora utilizzare fino alla data della scadenza originale. Per nuovi rapporti contrattuali invece sarà necessario avere a disposizione la CIA.
Inoltre le vecchie carte potranno essere usate ancora solo su territorio nazionale per l’accesso a servizi fondamentali come quelli sanitari, assicurativi e previdenziali, bancari e per rapporti con la PA. Viene anche confermato un documento provvisorio per casi urgenti, con validità di 6 mesi (da usare anche per l’espatrio). I costi per il passaggio sono a carico dei cittadini.

