Il decreto correttivo della riforma fiscale contiene una novità in termini di tolleranza sulle sanzioni intorno a POS e scontrini. Il Consiglio dei ministri il 4 agosto 2026 ha approvato la disposizione per cui verrà istituita una soglia di tolleranza del 5% per le differenze tra i pagamenti elettronici effettuati tramite POS e i corrispettivi registrati dal sistema telematico.
L’obiettivo è quello di evitare che piccoli disallineamenti tra le transazioni effettuate con il POS e gli scontrini effettivamente registrati facciano scattare automaticamente le sanzioni. La misura ancora non è attiva e si attende la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, entro fine agosto.

