Il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge per il mercato e la concorrenza per il 2026, con un intervento mirato al settore della distribuzione del carburante. Le novità principali:
- fine del sistema di silenzio-assenso: le autorizzazioni per nuovi impianti dovranno essere rilasciate espressamente dal Comune, solo a chi dimostra un’adeguata capacità tecnico-organizzativa ed economica, regolarità contributiva e applicazione dei contratti di settore. Inoltre vengono concesse solo dopo il superamento di controlli specifici antimafia;
- dal 1° gennaio 2028 potranno essere rilasciate nuove autorizzazioni solo per gli impianti che prevedano di distribuire almeno una fonte di alimentazione alternativa ai combustibili fossili;
- viene regolarizzato un contratto per l’affidamento a terzi dei servizi di rifornimento con requisiti specifici;
- viene istituito un Fondo per la trasformazione della rete carburanti verso la mobilità green.
Ulteriori interventi riguardano i nuovi requisiti per accedere ai contributi del Fondo per il pluralismo per le emittenti televisive locali, viene posta una delega al Governo per una riforma della RC Auto e sono modificati i requisiti per l’iscrizione al ruolo degli agenti di affari in mediazione.
Vengono poi date indicazioni precise sul lavoro tramite piattaforme digitali e presentati nuovi programmi di investimento per alcune aree del Paese.
Leggi qui il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 182 del 23 Luglio 2026.

