Il Consiglio dei Ministri si è riunito il 22 aprile 2026, approvando alcune importanti linee di intervento. Tra i principali provvedimenti ci sono: il Documento di finanza pubblica (DFP) 2026 e una proposta di riordino della composizione del Consiglio Universitario Nazionale.
Le stime indicano una crescita del PIL dello 0,6% per il 2026, anche alla luce delle recenti evoluzioni del contesto geopolitico internazionale. È previsto inoltre un deficit in riduzione al 2,9%, con un ulteriore miglioramento atteso per i prossimi anni. Per il 2025 si registra un incremento dell’indicatore della spesa netta pari all’1,9%.
Il comunicato evidenzia inoltre un intervento di revisione del Testo unico in materia di adempimenti e accertamento, articolato nei seguenti ambiti:
- Adempimenti: interventi su anagrafe tributaria, codice fiscale, scritture contabili e processi di semplificazione digitale. Sono previste modifiche agli obblighi comunicativi e dichiarativi relativi a imposte sui redditi e IVA, agli ISA e alle liquidazioni periodiche.
- Collaborazione, controlli e accertamento: revisione degli strumenti di adempimento collaborativo, del concordato preventivo biennale e di alcune procedure di accertamento.
- Disposizioni transitorie e finali: disposizioni finali sul quadro di applicazione delle nuove norme.
Leggi qui il Comunicato Stampa del Consiglio dei Ministri n. 170 del 22 aprile 2026.

