L’Unione Europea ha proposto un intervento correttivo sull’AI Act, il regolamento dedicato all’intelligenza artificiale, le cui disposizioni non sono ancora del tutto operative. In particolare, con il pacchetto Digital Omnibus, l’obiettivo è quello di semplificare alcuni obblighi e rinviare diverse scadenze per dare più tempo ad aziende e istituzioni di aggiornarsi.
Secondo le discussioni, alcune norme previste per il 2026 potrebbero slittare fino al 2027 o al 2028. La decisione nasce da criticità come standard poco chiari e la difficoltà delle imprese di mettere in pratica le nuove regole disposte dall’AI Act.
Nel frattempo in Italia si discute su alcuni temi centrali dell’evoluzione tecnologica: il diritto d’autore e la privacy, le difficoltà di applicazione delle normative europee, la disciplina dei cookie, gli strumenti per garantire una buona cybersicurezza, e viene segnalata la necessità di un cambio di governance aziendale per integrare la sicurezza informatica nelle aziende.

