In arrivo il nuovo decreto fiscale previsto dal Governo, con alcune importanti novità su tassazione e crediti di imposta per le imprese. Tra le misure più rilevanti per le Organizzazioni, troviamo:
- Transizione 5.0: si prevede un credito d’imposta nel 2026 fino al 35% delle spese sostenute;
- aumento da 100 a 118 euro del costo dell’imposta di bollo sui conti correnti che sono intestati a soggetti diversi da persone fisiche;
- modifiche alla disciplina sulla maggiorazione degli ammortamenti, con la cancellazione dei limiti geografici europei per investimenti in beni strumentali;
- ripristino del regime di esclusione dei dividendi e delle plusvalenze (PEX), per cui la maggior parte degli utili distribuiti viene esclusa dalla tassazione per le società, con l’introduzione di una ritenuta dell’1,20% sugli utli per le società in UE e nello Spazio Economico Europeo;
- esenzione per gli interessi da titolo obbligazionario ai sistemi di garanzia dei depositanti;
- composizione del Comitato EduFin per l’educazione finanziaria.
La bozza del testo contiene altri interventi disposti verso la pubblica amministrazione e verso categorie specifiche di soggetti. Si attende quindi la pubblicazione della versione definitiva convertita in Legge in Gazzetta Ufficiale.

