La BCE ha indetto un incontro che ha coinvolto i principali gruppi bancari europei per il 29 maggio 2026, con l’obiettivo di monitorare i nuovi rischi informatici e i cyberattacchi a cui questo settore è esposto.
Il problema sta nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte di criminali informatici per avere accesso alle piattaforme degli istituti bancari: questo rischio oggi è sempre maggiore.
Secondo una recente ricerca, il tempo medio che ci impiega un hacker a muoversi nella rete dopo il primo accesso è sceso a 29 minuti (ma a volte è anche inferiore) grazie agli strumenti più innovativi come l’AI. A rischio sono soprattutto le credenziali di accesso, per cui la cybersicurezza non è più un optional per gli istituti bancari.

