Imprese, enti e associazioni non obbligati a redigere la nota integrativa devono pubblicare entro il 30 giugno 2026 sul proprio sito web quali sono i contributi pubblici ricevuti nell’anno 2025 (se non sono risultanti nei registri ufficiali degli Aiuti di Stato).
Nel caso in cui non sia presente un sito internet ufficiale, è necessario inserire queste informazioni all’interno dei portali specifici delle associazioni di categoria. Le informazioni da inserire includono i dati anagrafici del soggetto, denominazione e codice fiscale, data di incasso, importo ricevuto e causale.
Questo è valido per tutte le erogazioni di agevolazioni che superano 10.000 euro per questi Soggetti. Per imprese, enti e associazioni che invece sono tenuti a redigere il bilancio ordinario, l’obbligo deve essere rispettato tramite compilazione della nota integrativa.
Leggi qui il riferimento normativo: la Legge. n. 124/2017 modificata dal DL n. 34/2019.

