La frammentazione in più atti e documenti non esclude la configurazione di un’unica cessione d’azienda (o di ramo d’azienda). Lo ha chiarito la Corte di Cassazione con l’Ordinanza n. 23353 del 16 luglio 2026. Effettuare cessioni separate di diverse parti in realtà in alcuni casi può configurarsi in un unico trasferimento.
Secondo i giudici, per stabilire se si sta attuando una vera e propria cessione di ramo d’azienda, bisogna valutare l’operazione nel suo complesso e nella sua effettiva sostanza economica.
Nel caso specifico, il trasferimento di personale, materiali, contratto di locazione, portafoglio clienti e altre risorse separatamente, si configura in realtà come una cessione vera e propria.

