Confindustria Ceramica ha presentato i dati relativi all‘industria della ceramica italiana nel 2025, rilevando un fatturato per 7,5 miliardi di euro, con 242 imprese e più di 25.500 addetti.
Questo settore dell’economia Made in Italy include la produzione di piastrelle e lastre, ceramica sanitaria, porcellana e stoviglieria, materiali refrattari, ceramica tecnica e laterizi. I punti critici che il settore sta attraversando sono soprattutto l’aumento del costo dell’energia e la direttiva europea ETS che riguarda le emissioni e la decarbonizzazione.
Gli investimenti sono in calo del 16%, mentre l’internazionalizzazione della produzione in Europa e Nord America supera 900 milioni di euro di fatturato. Una criticità segnalata da Confindustria Ceramica riguarda la logistica, per cui solo l’8% delle materie prime viaggia su treno.

