Una recente analisi pubblicata dal CRIF ha rilevato come il credito erogato alle Imprese nel 2025 sia cresciuto dell’11%. Nel frattempo, ha anche comunicato quali sono i settori che più di tutti hanno sentito la crisi nel 2025 in Italia, a causa dei dazi commerciali, e hanno un maggiore rischio chiusura.
Il tasso di default medio è del 3%, ma alcuni settori superano questa soglia:
- tessile e abbigliamento: questo è un settore con un alto rischio credito a causa della sua fragilità strutturale e il calo di finanziamenti (con un tasso di default del 4,3% a giugno 2025);
- trasporti e logistica: competizione forte, instabilità economica e contesto internazionale sfavorevole hanno portato ad un tasso di default del 4,8% del settore a dicembre 2025;
- costruzioni: dopo il termine dei principali bonus, ha visto un rallentamento, con mercato interno debole. Il tasso di default era del 4,5% a fine 2025;
- commercio al dettaglio: aumenta il rischio di questo settore, soprattutto a causa del calo dell’indice di fiducia nelle imprese (tasso di default al 4,1% a dicembre 2025).

