Arriva un nuovo provvedimento a contrasto del caro carburanti degli ultimi mesi, con una proroga al taglio delle accise, nuovi crediti d’imposta e lo slittamento delle scadenze di alcuni versamenti fiscali. Nello specifico, il Decreto numero 89/2026 dispone:
- taglio delle accise sui carburanti come benzina, gasolio, gpl e gas naturale, dal 23 maggio al 6 giugno 2026;
- proroga al credito di imposta per le imprese dell’autotrasprto, in relazione alla maggiore spesa sostenuta da marzo a giugno 2026 rispetto ai prezzi di febbraio. Vengono disposti 300 milioni di euro (incrementati rispetto ai fondi iniziali di 100 milioni) per la misura;
- proroga al credito per le imprese agricole, con copertura fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto del carburante da marzo a maggio 2026;
- rinvio al 20 luglio (senza maggiorazioni) della scadenza per le imposte a carico di soggetti ISA, forfettari e partite IVA in regime di vantaggio. Sono inclusi i soggetti che partecipano a società, associazioni o imprese.

