Il Decreto Fiscale diventa legge (D.L. 38/2026 – Disposizioni urgenti in materia fiscale ed economica). Contiene diverse novità interessanti anche per le imprese, che elenchiamo qui:
- Articolo 1: determinazione della base imponibile IVA per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate in corrispettivo di altre cessioni di beni o prestazioni di servizi. In questi casi l’imponibile IVA sarà pari al valore economico indicato nel contratto, ma non potrà essere inferiore ai costi sostenuti per fornire quei beni o servizi;
- Articolo 2: divieto di cumulabilità con il regime della flat tax per i neo residenti con il nuovo regime agevolato per i lavoratori impatriati;
- Articolo 3: nuova rateizzazione delle tasse IRES ed IRAP per l’avviamento negativo, in caso di cessione di azienda, con continuità dell’attività e mantenimento dell’occupazione;
- Articolo 6: spostata dal 1° marzo al 1° maggio 2026 l’applicazione della ritenuta sulle provvigioni per l’intermediazione commerciale;
- Articolo 7: modifiche all’iperammortamento per investimenti in beni strumentali, con inclusione di beni prodotti fuori dall’UE;
- Articolo 7 bis: nuove soglie massime per il concordato preventivo biennale;
- Articolo 8: viene istituito un fondo per la promozione, lo sviluppo e la crescita delle imprese artigiane.
Il decreto istituisce anche un sostegno specifico alle imprese colpite dal rincaro dei costi dell’energia, che operano su mercati esteri, con un contributo del 20% (30% per le PMI).
Leggi qui la pubblicazione del DL Fiscale della Camera dei Deputati.

