Le informative sulla privacy poco chiare e trasparenti stanno diventando un problema per le imprese, con effetti sia sulla fiducia degli utenti sia sul rischio di sanzioni per violazione del GDPR. Nonostante questo regolamento preveda che le informative presenti su siti web, e-commerce e simili siano concise e comprensibili, in molti casi sono documenti lunghi e complessi, spesso difficili da capire.
Questa distanza tra normativa e pratica ha però conseguenze importanti: diminuisce la fiducia dei clienti e di conseguenza la reputazione aziendale. Senza contare che dietro a documenti così complessi spesso si nascondono operazioni di trattamento dei dati poco lecite. Ogni violazione può portare ad una sanzione economica non indifferente.

