Spesso la sicurezza informatica è vista solamente come protezione da rischi e attacchi esterni ad un’Impresa o Organizzazione, ma la realtà è ben diversa, perché i pericoli possono provenire anche dall’interno.
Questo è quanto accaduto in un caso trattato dal Garante della Privacy in merito ad una nota banca, per cui una sanzione è stata applicata all’istituto per mancata applicazione di misure di sicurezza per la protezione dei dati interni.
Nel caso specifico, un dipendente aveva effettuato l’accesso, per due anni consecutivi, a dati sensibili su clienti “ad alto rischio” tra cui soggetti pubblici. L’evento mette in luce la necessità di intervenire con un sistema di gestione idoneo a tutelare la sicurezza dei dati sia dall’esterno sia dall’interno dell’Organizzazione.

