Arriva in Gazzetta Ufficiale l’aggiornamento che adegua le normative italiane al regolamento UE sulle Indicazioni Geografiche Protette (IGP) per prodotti artigianali e industriali (ovvero “non agri”). Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy diventa l’autorità competente per la registrazione.
Si interviene anche sulla questione del controllo del rispetto delle norme relative alla produzione e sull’utilizzo corretto delle denominazioni protette. Viene inoltre introdotto un quadro sanzionatorio in caso di violazioni, con multe che possono arrivare anche fino a 24.000 euro.

