Le aziende detengono numerosi dati a proposito dei loro dipendenti, e Federprivacy ribadisce che, al termine del rapporto di lavoro, le informazioni (come i profili sul sito web, email pubbliche o riferimenti di altro genere) dovrebbero essere rimosse, coerentemente con il volere degli ex-lavoratori.
Questo principio si basa sulla normativa generale della protezione dei dati, che approfondisce anche l’aspetto della conservazione (i dati possono essere trattati solamente per il tempo necessario rispetto alle finalità effettive per cui sono raccolti).
Non tutti i dati vanno cancellati immediatamente: pensiamo ad esempio alla documentazione fiscale o relativa al rapporto di lavoro. Cambia invece l’aspetto che riguarda i contenuti pubblici o promozionali. Avere procedure interne chiare da seguire in caso di cessazione del rapporto di lavoro oggi è un aspetto che le imprese non devono sottovalutare.

