Il Garante della Privacy è intervenuto su una startup che ha sviluppato un sistema informatico in grado di valutare e stimare il livello di stress dei lavoratori (ovvero uno strumento di Sentiment Analysis). Il Garante ha quindi avviato degli accertamenti non sul sistema in sé, ma sulla possibilità per il datore di lavoro di accedere ad un report che aggrega i dati.
Il rischio di identificazione dei lavoratori è considerato alto, nonostante i dati vengano presentati in modo aggregato. Il Garante spiega che le informazioni sullo stato emotivo e sul livello di stress dei lavoratori sono da considerarsi sensibili e inoltre sono precluse al datore di lavoro.

